Tecnologie a idrogeno e stampa 3d, benefici, applicazioni e casi di studio

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Tecnologie a idrogeno e stampa 3d benefici e applicazioni

Il mercato dei veicoli a idrogeno sta rivoluzionando le prospettive del settore automotive.

In questo articolo cercheremo di descrivere lo stato dell’arte sulla stampa 3D e tecnologia a idrogeno in ambito automotive.

Il 2035 sarà l’anno della messa al bando dei motori a combustione; questa consapevolezza ha dato il via a una serie di investimenti milionari nella tecnologie a idrogeno.

Il motivo di questa scelta è la necessità di attivare tecnologie green per salvare il pianeta.

Tecnologia Idrogeno e stampa 3D

La tecnologia a idrogeno sarà la soluzione?

Questa garanzia ad oggi non c’è; resta il fatto che la ricerca e gli investimenti in questo settore sono veramente molto considerevoli.

Ad oggi l’ostacolo più grande per l’avvio di queste settore è il costo per la produzione dell’idrogeno.

Produrre questo gas, che dovrebbe semplicemente derivare dalla scomposizione delle molecole dell’acqua, costa troppo.

Il settore delle auto a idrogeno e l’uso della stampa 3d

La stampa 3D è una tecnologia utilizzata in moltissimi settori, anche in quello a idrogeno.

La prototipazione rapida, anche in questo ambito, ha trovato applicazione.

Ed è piuttosto semplice dimostrare come l’uso dei processi di stampa 3D, ottimizzi i costi di produzione e testing anche nel settore dello sviluppo di sistemi ad idrogeno.

Stampa 3D e motori

La stampa 3D, rispetto alle tecnologie convenzionali di produzione, consente di produrre rapidamente geometrie altamente complesse.

Questo accelera tutti gli step dello sviluppo di nuovi prodotti e ottimizza tutti i costi.

Inoltre, tra le tecnologie di prototipazione rapida, ci sono nuovi materiali e nuovi processi che consentono di produrre parti definitive da utilizzare sul prodotto finito.

Le autovetture ad idrogeno non sono ancora pronte per la produzione in serie.

Per questa ragione molti componenti sono ottenuti tramite processi avanzati di stampa 3D, utilizzati durante le fasi di progettazione e prototipazione.

La tecnologia di stampa 3D – DMLS Direct Metal Laser Sintering sicuramente svolge un ruolo cruciale in questo ambito sostituendosi molto spesso alle lavorazioni di fresatura.

Lo stato dell’arte in Italia per la tecnologia a idrogeno

L’ Italia è sicuramente molto indietro rispetto ad altri paesi nello sviluppo e utilizzo di questa tecnologia.

Siamo indietro sia nello sviluppo della tecnologia che nella preparazione delle infrastrutture.

La scelta delle autovetture è molto limitata, e volendo pensare di fare rifornimento, dobbiamo sapere che le stazioni di servizio attive sono solo due, una a Bolzano e una a Mestre.

Tuttavia il Ministero dei trasporti, nel corso del 2023, ha avviato 36 nuovi progetti per dare avvio allo sviluppo della rete nazionale di rifornimento a idrogeno entro il 2026.

Nonostante questo, lo scenario del nostro paese è molto indietro rispetto a paesi come la Germania che nel 2023 contava già poco più di 90 stazioni di rifornimento.

Casi di studio

Fatte tutte queste premesse, le più grandi case automobilistiche mondiali sono concentrate sullo sviluppo della tecnologie a idrogeno.

E come ben noto, l’indotto automotive coinvolge non solo le case produttrici di autovetture, ma anche un numero straordinariamente elevato di società che producono componenti e parti accessorie.

Tra le aziende che impegnate sull’argomento Honda, nel corso della “Settimana dell’Idrogeno 2023”, ha presentato un nuovo prototipo che potrebbe essere rivoluzionario.

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