La stampa 3D sbarca al Tour De France

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Il Tour de France è la più antica manifestazione ciclistica maschile, si svolge regolarmente ogni anno dal 1903 interrotto solo dalle due guerre mondiali del secolo scorso. Nel tempo ha mantenuto invariato fascino e prestigio ma l’evoluzione tecnologica ne ha esaltato i miglioramenti, quelli leciti ovviamente, sul piano delle prestazioni sportive dei partecipanti.

L’edizione del 2016 ha un richiamo particolare per noi del settore vista la scelta del team Giant-Alpesin di creare la tuta da competizione del ciclista olandese Tom Domoulin servendosi di tecnologie di rapid prototyping.

Foto_Marco_de_Swart
Foto Marco de Swart

Questo particolare “vestito” è stato infatti progettato in collaborazione con i ricercatori di TU Delft, avviando prima una scansione ottica completa del corpo dell’atleta da una miriade di angolazioni possibili, per poi ricostruirne il modello solido servendosi delle tecnologie di stampa additiva. Questo ha permesso di poter lavorare su un manichino realistico dell’atleta anche in sua assenza e procedere speditamente alla creazione della tuta.

manichino stampato in 3D di Dumoulin

Il manichino di Dumoulin è stato assemblato in posizione di gara sulla bici e sottoposto a test in galleria del vento per sviluppare la migliore soluzione aerodinamica tenendo conto di tutti i fattori in gioco, tessuti compresi.

I ricercatori si augurano che il vestito su misura farà guadagnare frazioni di secondo importanti dal ciclista.

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