I risultati attesi rispetto allo stato dell’arte

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Per candidarsi al Programma Regionale Abruzzo FESR 2021-2027 – AVVISO 1.1.1.1: “Sostegno a progetti di Ricerca e Innovazione delle imprese afferenti ai Domini tecnologici della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente RIS3 Abruzzo 21-27” Idea & Sviluppo srl ha scelto il tema degli ausili per utenti anziani e disabili con piccole e medie difficoltà per due motivazioni principali: la sua esperienza pregressa e l’attuale situazione del settore di riferimento. Nel corso di più di venti anni di attività e di esperienza nel design di prodotto Idea & Sviluppo ha sviluppato e coordinato innumerevoli progetti nel settore medicale consolidando esperienza su normative e materiali di riferimento. L’altro aspetto che ha spinto l’azienda a percorrere con ottimismo questa strada è la fotografia dello stato attuale del settore di riferimento, che rimanda ad alcune lacune e ritardi rispetto a quanto la tecnologia additiva potrebbe apportare.

Lo stato attuale

Il termine italiano “ausili”, come il suo corrispondente internazionale Assistive Products, è comunemente usato per indicare tutti i prodotti disponibili per favorire l’autonomia delle persone nelle attività della vita quotidiana e per ridurre la disabilità. Secondo il concetto indicato dal modello dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OSM), l’obiettivo dell’ausilio è alleviare o rimuovere le situazioni “disabilitanti” in cui la persona si trova, agendo sulla funzione, sull’attività o sulla partecipazione a seconda di come esso è contestualizzato nel progetto riabilitativo, assistenziale o educativo individuale. Per evidenziarne l’importanza, l’OMS presenta gli ausili come il “quarto pilastro”, accanto ai vaccini, ai farmaci ai dispositivi medici, sul quale fondare le future strategie per la salute e la qualità di vita.

Dall’indagine condotta sul mercato di riferimento emerge che l’offerta attuale non sembra soddisfare appieno le specifiche e personali esigenze fisiche, psicologiche ed etiche delle persone. Soprattutto rispetto ad una utenza anziana rileviamo difficoltà della valutazione e della scelta del prodotto più idoneo rispetto alle proprie problematiche per mancanza di informazioni veicolate con forme di comunicazione inclusiva per questo target di pubblico. A volte i prodotti di ausilio hanno scarsa adattabilità alle specifiche esigenze funzionali della persona perché frutto di una progettazione e produzione di massa eccessivamente orientata alla standardizzazione. In alcuni casi si riscontrano anche difficoltà d’uso o di adattamento posturale ai prodotti probabilmente perché questi non vengono sufficientemente testati per verificarne l’effettiva usabilità da parte di un vasto pubblico. Questi sono aspetti afferenti alla sfera pratica e di usabilità del prodotto, altre valutazioni simili sono state condotte indagando la sfera emotiva e la coerenza rispetto a principi etici quali ambiente e tutela del lavoro. Anche in questo caso gli utenti lamentano da una parte l’assenza di valori emozionali che si traduce in una sgradita sensazione clinica e medicale trasmessa dall’ausilio rendendo di fatto disagevole il suo utilizzo, e dall’altra una presenza limitata di prodotti ecocompatibili ed eticamente sostenibili che siano però supportati da idonee certificazioni.

Indagando il mercato esistente dal punto di vista scientifico e ingegneristico emergono altri ritardi, nell’approccio scientifico per la validazione ed il testing delle soluzioni ma anche negli approcci di Design in grado di pensare il prodotto lungo tutto il processo di sviluppo affinché sia ecocompatibile e riproducibile con i processi innovativi dell’industria 4.0.

I risultati attesi

In risposta a questa situazione Idea & Sviluppo intende anzitutto dotarsi di metodologie LCD per il design di prodotti domestici per utenti anziani e disabili che minimizzino le risorse ambientali necessarie alla loro produzione, intervenendo sul loro intero ciclo di vita incluse dismissione e reimmissione nel processo produttivo. Se ben concertata e guidata dal valore del “buon design” la sinergia tra approccio LCD e industria 4.0 è certamente capace di migliorare significativamente la qualità dei processi produttivi incrementando la competitività dell’azienda anche verso nuove nicchie di mercato di prodotti eco-compatibili. Queste sono le giuste premesse per proporre una propria collezione originale di prodotti migliori rispetto a quelli presenti attualmente sul mercato perché pensati secondo un’ottica ecologica e certificabili secondo gli standard ambientali di riconosciuto valore come l’Ecolabel UE, l’European Product Declaration (EPD) e la norma ISO 14067 (Carbon footprint di prodotto).

Un nuovo inizio?

Un simile progetto di ricerca genererà un know-how progettuale e produttivo innovativo e di enorme valore, attento ai temi della sostenibilità e della stampa 3D sostenibile. Sarà un incentivo per innescare nuovi processi e progetti virtuosi sia interni all’azienda stessa ma spendibili anche con i propri clienti nel design di prodotto su commissione e anche con altri istituiti di ricerca e università. Grazie a questo nuovo “capitale intellettuale” l’azienda potrebbe avviare una propria produzione di prodotti sostenibili, tecnologicamente avanzati e già conforme ai criteri ambientali dei prodotti industriali rappresentando un punto di riferimento per l’evoluzione sostenibile di un comparto industriale.

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