Guida alla progettazione per la Sinterizzazione Laser Selettiva SLS

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Cos’è la SLS?

La Sinterizzazione Laser Selettiva (SLS) è un processo di prototipazione rapida additiva che, partendo da un file 3D, generato da un software CAD, utilizza un laser ad alta potenza per fondere e aggregare, in maniera selettiva, polveri di polimeri termoplastici a strati orizzontali di 120 µm.

Durante il processo di sinterizzazione non c’è necessità di costruire supporti poiché la stessa polvere garantisce il sostegno ai modelli in produzione.

Come funziona la SLS

La sinterizzazione è una tecnologia laser che impiega materiali solidi sotto forma di polveri. Le particelle nel letto di polvere vengono fuse selettivamente mediante un fascio laser controllato tramite computer, che innalza la temperatura della polvere al di sopra del punto di transizione vetrosa, dopo il quale le particelle adiacenti scorrono insieme.

Terminato il processo, è sufficiente attendere il completo raffreddamento del blocco di polveri generato, eliminare manualmente gli eccessi di materiale depositati sui componenti e i prototipi sono pronti all’uso.

A cosa serve la SLS?

La Sinterizzazione Laser Selettiva SLS è una tecnologia ideale per test di assemblaggio e verifiche dimensionali perché consente di realizzare prototipi funzionali con geometrie complesse e con ottime performance dal punto di vista meccanico.

Questa tecnologia risulta idonea, inoltre, per la produzione in serie di parti complesse destinate all’utilizzo finale.

La finitura superficiale risulta porosa, ma intervenendo con apposite lavorazioni aggiuntive in post-produzione, si possono ottenere degli ottimi risultati estetici.

Materiali utilizzati e finiture

I materiali che si possono utilizzare per realizzare prototipi in Sinterizzazione sono:

Nylon PA 12 – Scheda tecnica

Nylon PA 12+30% Glass Fiber (caricato vetro) – Scheda tecnica

Nylon PA 12+alluminio – Scheda tecnica

Nylon PA 12 Multi Jet Fusion – Scheda tecnica

La finitura superficiale dei prototipi realizzati in Sinterizzazione risulta porosa, ma si possono raggiungere 3 gradi di finitura attraverso lavorazioni successive sul pezzo:

  • Standard: rimozione materiale in eccesso
  • Primer: oltre alla finitura standard si applica sul pezzo un fondo per la preparazione alla verniciatura
  • Verniciatura: è possibile scegliere il colore nelle tabelle RAL

Vantaggi

I benefici associabili all’utilizzo di questa tecnologia sono riconducibili a diversi fattori:

  • Tempi rapidi di costruzione
  • Elevata produttività
  • Proprietà meccaniche isotropiche
  • Tecnologia ideale per prototipi funzionali
  • Tecnologia ideale per la produzione di piccole e medie tirature
  • Riduzione tempi di presentazione e vendita del prodotto sul mercato (time to market)

I benefici della tecnologia di sinterizzazione sono associabili anche alle applicazioni che questa metodologia offre. Infatti, rispetto alla tecnologia di stampaggio ad iniezione, possono essere sviluppati prototipi con proprietà meccaniche competitive e serie di piccoli componenti economicamente convenienti.

Inoltre garantisce la possibilità di realizzare prodotti come pezzi unici o in tiratura limitata nonché progetti unici, complessi e personalizzati.

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