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Cosa rende davvero innovativo un prodotto? Secondo noi il modo di sfruttare al meglio la tecnologia di cui è portatore e l’universalità rispetto agli utilizzatori: ecco perché definiamo Scanfly un prodotto innovativo. Parliamo di uno strumento di misurazione laser 3D progettato per adattarsi al montaggio su droni, su veicoli terrestri o marini.

L’azienda bresciana 3D TARGET ci ha coinvolto nel loro progetto a supporto della realizzazione della meccanica di Scanfly, nelle prime fasi di prototipazione e poi nelle successive fasi di produzione. In un primo step abbiamo verificato insieme le geometrie grazie ad un prototipo d’assieme fatto in stereolitografia e sinterizzazione di polvere di nylon, successivamente abbiamo realizzato la meccanica definitiva in alluminio da lavorazioni meccaniche CNC. I pezzi finiti sono stati poi trattati con vernice specifica per la schermatura EMI (protezione dalle interferenze dei campi elettromagnetici).

3D TARGET (http://www.3dtarget.it) è nata come azienda commerciale e distributore ufficiale di strumenti di misura non distruttivi, circa 4 anni fa ha creato una divisione interna dedita all’integrazione dei sistemi su commessa ed in ultimo per rispondere alle numerose richieste di personalizzazione ha deciso di progettare un dispositivo universale che potesse finalmente dar risposta a tutti.

Abbiamo chiesto a Paolo Girardi, amministratore dell’azienda come è nata l’idea di Scanfly: “La conoscenza del settore delle misurazioni non distruttive e la capacità già comprovata di saper integrare sistemi esistenti e componenti a richiesta ci ha spinto a cercare una soluzione definitiva; ne è nato un prodotto leggero e versatile che grazie alle tante opzioni è compatibile con le richieste di istituti di ricerca, università, studi di progettazione piccoli, grandi società di servizi di rilevamento e pubbliche amministrazioni”. Quindi è il primo prodotto che progettate? “Si è il primo prodotto a catalogo. l’hardware dello Scanfly è composto da prodotti di cui siamo rivenditori come il laser scanner real-time Velodyne VLP-16 (utilizzato dalla maggior parte dei costruttori di auto a guida autonoma) e la fotocamera panoramica a 360°, è rivestito da una meccanica di nostra progettazione per cui Coesum ci ha supportato ed elabora dati in input e output tramite software di nostra progettazione”.

In che modo Scanfly è easy to use? “Lo è per davvero! Dal punto di vista software è in grado di combinare in real time posizione GPS e misurazioni degli strumenti on board così da restituire sempre dati georiferiti, sia che si tratti di installazione su drone, su veicolo terreste o a spalle. La tecnologia LIDAR (un impulso laser per misurare la distanza) ed il doppio ritorno dello scanner permettono, nel caso di una misurazione aerea, di discriminare la sommità degli alberi dal sottobosco ottenendo in automatico per entrambi rilevazioni accurate. I profili multipli dello scanner riducono fortemente le zone d’ombra velocizzando ad esempio i rilievi di mappatura stradale o catastale con importanti ripercussioni anche per il risparmio in senso lato.”

Insomma parliamo di un prodotto multi-funzione che non è affatto un prodotto di nicchia, come vi siete posti sul mercato? “Abbiamo lanciato la prima parte di sperimentazione alla fiera Intergeo (http://intergeo.de/intergeo-en/) lo scorso anno, a distanza di un anno torneremo forti di alcune novità sviluppate a partire dalle richieste che i nostri clienti ci hanno fatto. Il numero di competitors diretti è limitato perché siamo riusciti a sviluppare una soluzione a 360°, tenendo bassi i costi per il cliente: abbiamo ottenuto buoni risultati dal mercato estero tanto che stiamo ragionando sulla possibilità di sviluppare una rete di distributori europei e non solo. In Italia la situazione non è altrettanto entusiasmante ma solo perché siamo più restii ad adottare tecnologie innovative, soprattutto nel settore delle PA”.

C’è un settore in cui le piacerebbe insediarsi in futuro? “Il nostro futuro è ancora e senza dubbio Scanfly, nel senso che dobbiamo lavorare sodo per consolidare il prodotto sul mercato ed esaudire la richiesta latente. Per questo abbiamo dedicato al prodotto un interno sito internet http://www.scanfly.it . Poi, magari, se mi chiede un obiettivo a lungo termine le rispondo nominando il settore dei droni che presenta di certo nuove sfide legate anche nell’ambito delle misurazioni non distruttive.”

Siamo certi che la nuova edizione di Intergeo a Berlino (26-28 settembre 2017) rivelerà importanti novità, da parte nostra non perdiamo occasione per ringraziare 3D TARGET e augurare a Paolo Girardi ed al suo staff tecnico un buon lavoro!

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