Additive Manufacturing o manifattura additiva: cos'è, il processo, esempi

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Cos’è l’additive manufacturing

Letteralmente additive manufacturing significa manifattura additiva.

Questo termine raggruppa tutte le tecnologie di stampa 3d che lavorano per aggiunta progressiva di materiale.

Si tratta quindi di un processo additivo che prevede la costruzione di manufatti tramite la sovrapposizione di materiale strato dopo strato: i così detti layer.

Secondo la Comunità Europea, l’additive manufacturing rientra tra le tecnologie abilitanti di industria 4.0.

Ciò significa che aziende e professionisti che impegnano risorse finanziarie , investono in tecnologie di stampa 3D e formano personale qualificato in questo settore, sono associate all’uso di una elevata intensità di R&S al pari dell’automazione più avanzata, intelligenza artificiale per intenderci.

Questo il motivo per cui recentemente finanziamenti su progetti che prevedono investimenti in tecnologie e formazione in questo ambito sono molto numerosi.

A tal proposito vi segnaliamo il finanziamento veicolato dal fondo FORMINDUSTRA ER rivolto alle aziende manifatturiere con sede produttiva in Emilia Romagna.

Per informazioni sul bando, dettagli e requisiti di partecipazione potete far riferimento al documento di sintesi del bando

Il processo

Le tecnologie di additive manufacturing consentono di ideare e creare oggetti fisici partendo da un file tridimensionale.

Le capacità e abilità progettuali in questo settore non sono scontate e sono opposte alle logiche di progettazione convenzionale.

Questo perché tutti i processi di stampa 3D prevedono la costruzione dei pezzi per addizione di materiale.

Questa rivoluzione in termini di produzione, comporta necessariamente un cambiamento anche nella metodologia di progettazione dei file 3D.

Le tecnologie utilizzate

Nel nostro reparto di produzione eseguiamo lavorazioni sia di additive manufacturing che lavorazioni di fresatura.

Per quanto riguarda i processi di manifattura additiva, nel tempo ci siamo strutturati per produrre manufatti con le seguenti tecnologie:

TECNOLOGIAAREA DI LAVOROMATERIALE
Stereolitografia – SLA650x750x550 mmTrasparente
Digital Light Printer – DLP275X155X400 mmABS-LIKE – XTECH35 – RUBBERX55 XFAST – XPP-BLACK
Sinterizzazione – SLS485X455X700 mm PA – PA30GF – Alumide
Multi Jet Fusion – MJF380X280X380 mm PA12 – PA12GB – PA12WHITE
Direct Metal Laser Sintering – DMLS250x250x325 mmTitanio – Alluminio
Lithography Based Ceramic Manufacturing – LCM100x65x300 mmAlumina – Zirconia
Fused Deposition Modelling – FDM914x610x614 mmPeek – Ultem – ASA – TPU – PA66 – PA 12 Carbon – PC – PC+ABS – POM

A tutto questo si aggiunge il reparto officina con centri di lavoro fino a 5 assi e il reparto per le repliche da stampo in silicone ( Vacuum Casting).

I materiali

I materiali utilizzabili nei processi di additive manufacturing sono riportati nella precedente tabella.

Per avere le schede tecniche dei materiali è possibile consultare il sito a questo link o inviare una mail su info@coesum.com .

Su tutte le produzioni possiamo eseguire numerose finiture superficiali su richiesta e controlli dimensionali tramite scansione ottica e reverse engineering.

Differenze con la produzione tradizionale

Come anticipato in precedenza, le tecnologie di additive manufacturing producono i pezzi al contrario della manifattura tradizionale che si definisce sottrattiva.

In queste ultime, la realizzazione di un oggetto procede per sottrazione di materiale da un unico blocco pieno di materiale come avviene nelle lavorazioni meccaniche di fresatura.

Nella manifattura additiva l’oggetto si costruisce per addizione di materiale, difatti dal processo ne deriva il nome.

Vantaggi

I vantaggi dell’uso dei processi di stampa 3D sono molteplici.

Prima di tutto la possibilità di creare geometrie molto complesse, ottimizzando le prestazioni dei prodotti che possono essere personalizzati per lo scopo preposto.

Prodotti più leggeri, compatti e performanti, pensati e progettati come monolitici per ridurre al minimo costi di assemblaggio.

Ma non solo, ad oggi l’additive manufacturing gioca un ruolo fondamentale sia sullo sviluppo di prodotto che di processo.

Basti pensare alla costruzione di parti di ricambio su linee di produzione, su prodotti obsoleti e nella riparazione di prodotti usurati.

In questi casi la stampa 3D ha sostituito quasi integralmente la produzione di parti da stampaggio con ovvi benefici in relazione a tempi e costi.

Esempi

Ad oggi contiamo migliaia di progetti seguiti nella produzione di componenti in additive manufacturing.

Di seguito alcune immagini di prototipazioni eseguite per validazioni e test di vario genere:

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